L’eiaculazione precoce è uno dei disturbi sessuali maschili più comuni e può avere un forte impatto sulla vita intima e relazionale.
Consiste nella persistente o ricorrente manifestazione di eiaculazione a seguito di una stimolazione sessuale minima. Può verificarsi prima, durante o poco dopo la penetrazione, e comunque prima di quanto l’uomo desideri, a causa dell’incapacità di ritardare volontariamente il riflesso eiaculatorio.
Molti uomini non riconoscono inizialmente questo disturbo come una vera e propria “disfunzione” sessuale, considerandolo erroneamente come una normale risposta biologica.

LE CONSEGUENZE PSICOLOGICHE E I PROBLEMI DI COPPIA

In realtà, questo disturbo compromette la capacità di vivere il sesso in modo sereno, impedendo di raggiungere uno stato di benessere e di soddisfazione sessuale reciproca.
Le ricadute psicologiche negative possono avere un forte impatto sulla vita sentimentale, diventando spesso concausa di crisi e conflitti relazionali. Nello specifico, si attiva un circolo vizioso:

  • Calo dell’affettività: Le espressioni di affetto e il contatto fisico (abbracci, baci, carezze) tendono a diminuire drasticamente.
  • Ansia da prestazione: Il contatto fisico viene evitato perché percepito come il preliminare di un rapporto sessuale, vissuto in quel momento con forte ansia, timore del fallimento e angoscia da entrambe le parti.

Questo problema può derivare da fattori psicologici, emotivi o fisiologici, causando frustrazione e insicurezza.

CAUSE ORGANICHE DELL’EIACULAZIONE PRECOCE

Non sono molte le cause organiche della eiaculazione precoce e per lo più sono riconducibili a:

  • Infiammazioni o infezioni dell’apparato genitale come prostatiti o uretriti
  • Patologie del midollo spinale a seguito di traumi che inibiscono i riflessi orgasmici
  • Malattie degenerative in genere e sclerosi multipla

CAUSE PSICOLOGICHE DELL’EIACULAZIONE PRECOCE

L’eiaculazione precoce si manifesta essenzialmente attraverso una difficoltà a riconoscere l’approssimarsi della sensazione erotica nella fase dell’eccitazione che precede l’orgasmo.Le cause possono essere recenti o avere origini remote.

  • Ansia da prestazione legata al timore di eiaculare troppo in fretta o di non riuscire a mantenere l’erezione
  • Sentirsi molto turbati nella fase di estrema eccitazione durante il coito causando un passaggio repentino da un livello basso ad uno altissimo di eccitazione
  • Storia sessuale personale caratterizzata da episodi giovanili di eccessiva velocità orgasmica
  • Ostilità più o meno consapevole verso la partner e/o le donne in genere
  • Difficoltà relazionali all’interno della coppia
  • Incapacità a controllare l’ansia che si genera dalle sensazioni erotiche

TERAPIA

Mansioni sessuali individuali e alla coppia con lo scopo di aiutare il paziente a riconoscere l’approssimarsi dello stimolo orgasmico e imparare piano piano a tollerarlo allungando cosi i tempi di tenuta. In questo processo di apprendimento è fondamentale riuscire ad eliminare tutti gli elementi psico-ansiogeni che distraggono dal riconoscere e controllare le sensazioni erotiche.