Il calo del desiderio sessuale è un disturbo che può influenzare la vita intima e relazionale, causando frustrazione e insoddisfazione.

Questa forma di disfunzione può affliggere indistintamente l’uomo o la donna ed è caratterizzata da astenia, inappetenza sessuale, scarsa voglia di mettersi in gioco nell’interazione sessuale fino ad arrivare allo spegnimento totale del desiderio e al rifiuto di fare l’amore.

Tale disturbo, definito “desiderio sessuale ipoattivo (ISD)”, può essere causato da fattori interni o pulsionali oppure da fattori esterni o incentivanti.
Nel primo caso, al pari della pulsione a soddisfare il desiderio di mangiare, esiste la “libido come pulsione” fondamentale per soddisfare il desiderio sessuale. Come corollario, esiste la convinzione che l’impulso sessuale aumenti all’aumentare del periodo di astinenza.
Al contrario, nel concetto di fattori esterni, si osserva che il desiderio sessuale dipende da stimoli ambientali esterni; cioè, si risveglia soprattutto se posto di fronte a uno stimolo adeguato. In questo caso, il desiderio sessuale diminuisce in presenza di una prolungata astinenza dall’attività.

In entrambi i casi, comunque, questo disturbo consiste nell’inibizione della fase appetitiva e dei cambiamenti che caratterizzano fisiologicamente la risposta sessuale.
La disfunzione diviene tale quando non può essere attribuita interamente a fattori organici (come l’uso di farmaci o malattie fisiche) o a disturbi mentali gravi (come, per esempio, una psicosi).

CAUSE ORGANICHE
DEL CALO DEL DESIDERIO SESSUALE

  • Depressione
  • Quantità di stress molto elevate
  • Dipendenza da sostanze e/o alcool
  • Malattie oncologiche
  • Carenza o assenza dell’ormone della forza, il testosterone
  • Abuso di farmaci inibenti

CAUSE PSICOLOGICHE
DEL CALO DEL DESIDERIO SESSUALE

  • Rabbia, rancore o risentimento verso il partner
  • Rifiuto di se stessi e del proprio corpo
  • Depressione non endogena
  • Ansia da prestazione
  • Produzione di fantasie negative sul partner che bloccano il desiderio
  • Difficoltà nel consumare il rapporto sessuale con conseguente forte insoddisfazione e fuga
  • Fobie diffuse verso la sessualità
  • Paura sia del successo che del piacere e/o del sentimento
  • Assenza o rimozione dell’immaginario erotico
  • Conflitti sessuali molto profondi che si annidano nell’età formativa per la sessualità
  • Sensi di colpa nei riguardi della sessualità, del piacere dato e ricevuto
  • Consapevolezza di dover affrontare un compito di cui non si sentono all’altezza
  • Reazione a richieste sessuali del partner ritenute eccessive o aggressive
  • Forme di transfert verso il partner di tipo edipico e incestuoso che inibiscono il desiderio sessuale

TERAPIA

  • Educazione e modificazione dei comportamenti evitanti del rapporto sessuale attraverso un intervento di psicoterapia personale, talvolta coadiuvato dall’uso di farmaci
  • Ricerca di emozioni e sensazioni nello scambio affettivo su tutto il corpo e successivamente focalizzato sulle zone erogene
  • Recupero delle fantasie erotiche per aumentare i livelli di desiderio e per elaborare i blocchi psichici
  • Scambio delle proprie fantasie con il partner e autoerotismo anche in sua presenza, letture eccitanti in coppia prima del rapporto sessuale